Opera

Filippo di Könismark

melodramma serio in 3 atti
Compositore:
Apolloni Giuseppe (08/04/1822 - 31/12/1889)
Librettista:
Anonimo (? - ?)
Antecedente bibliografico:
Cabianca Jacopo (fl. 1838 - ?)
Prima rappr.:
Firenze, Teatro della Pergola: 17/03/1866
Macrogenere:
melodramma
Lingua:
italiano

Ambientazione

L'azione succede presso la Corte di Ernesto in Annover. Epoca: verso il declinare del secolo XVII.

Personaggi

N.PersonaggioQualifica personaggio Ruolo vocale
1 Ernesto duca, elettore di Annover [non indicato]
2 Sofia di Zelle moglie di Giorgio figlio di Ernesto [non indicato]
3 Elisabetta contessa di Platen, favorita dell'Elettore [non indicato]
4 Filippo conte di Chenismarch [non indicato]
5 Carlo giovine paggio di Filippo [non indicato]
6 conte di Groote ciambellani [non indicato]
7 barone Luigi [ciambellani] [non indicato]

Quadri scenici

Prologo

1.1 scena 1 - Palazzo dell'Elettore
Varie lanterne brillano accese quà e là; da molte bande vengono comitive di maschere, e queste si dirigono verso il palazzo dell'Elettore, sontuoso edificio, le cui finestre sono internamente illuminate, e al cui vestibolo si ascende per maestosa gradinata.

1.2 scena 5 - Sala da ballo sfarzosamente addobbata
Sala da ballo sfarzosamente addobbata e illuminata nel palazzo dell'Elettore. Di prospetto arcate, che sostengono una ringhiera ove è numerosa orchestra di suonatori, e dalle quali si vedono altre stanze da ballo arredate, e rischiarate sontuosamente. Da un lato della sala è l'ingresso agli appartamenti della famiglia regnante dall'altro lato è l'ingressio agli appartamenti della favorita dell'elettore, Contessa di Platen.

Atto primo

2.1 scena 1 - Sala nel palazzo dell'Elettore
Sala nel palazzo dell'Elettore.

2.2 scena 4 - La riva di un lago nel parco ducale
La riva di un lago nel parco ducale - è notte - in distanza si vede il palagio rischiarato internamente. Folte macchie ed alberi in un lato dividono la riva da un ombroso viale, per cui può venire impedito il vedersi dall'una e dall'altra parte.

Atto secondo

3.1 scena 1 - Sala
Sala come al principio dell'atto precedente.

3.2 scena 5 [6] - Sontuoso gabinetto negli appartamenti della Contessa
Sontuoso gabinetto negli appartamenti della Contessa di Platen. - Verone di prospetto che dà sovra i giardini del parco ducale. - Seggioloni e tavolo con l'occorrente per scrivere.

Atto terzo

4.1 scena 1 - Antica sala d'arme in luogo appartato della reggia
Antica sala d'arme in luogo appartato della reggia - è notte. Una lampada sparge all'intorno fioca luce. Alle pareti pendono armature sormontate da quadri coi ritratti dei guerrieri, che l'ebbero un tempo indossate in battaglia. Ampi veroni di prospetto, aperti, mettono ad un terrazzo, da cui si discende nel parco, ove da un lato si prolunga la parte del palagio destinata in dimora alla Duchessa Sofia. L'oscurità al di fuori è interrotta da qualche raggio di luna, che tratto tratto si mostra fra le nuvole di un cielo procelloso.

Rappresentazioni

DataLuogo ed EdificioTitoloGenereRappresentazione
17/03/1866 Firenze, Teatro della Pergola Filippo di Könismarch melodramma serio prima assoluta
28/08/1867 Vicenza, Teatro Eretenio Il *conte di Chenismarch melodramma prima cittadina

Libretti

AnnoTitoloEdizioneLuogo ed Editore
1866 Filippo di Könismarchprima edizione Firenze, G. Gaston
[1867] Il *conte di Chenismarch Milano, Tito di Gio. Ricordi

Bibliografia