Opera

Scipione nelle Spagne

dramma per musica in 3 atti
Compositore:
Leo Leonardo (05/08/1694 - 31/10/1744)
Librettista:
Zeno Apostolo (11/12/1668 - 11/11/1750)
Prima rappr.:
Milano, Regio Ducal Teatro: carn. 1740
Macrogenere:
melodramma
Lingua:
italiano

Ambientazione

[Luogo: Cartagine nuova nelle Spagne]

Personaggi

N.PersonaggioQualifica personaggio Ruolo vocale
1 Publio Cornelio Scipione proconsole delle Spagne [non indicato]
2 Anagilda figliuola d'Annone capitano cartaginese, promessa in isposa a Lucejo e schiava de' Romani [non indicato]
3 Luceio principe de' Celtiberi amante d'Anagilda [non indicato]
4 Erifille sorella di Lucejo, promessa in isposa a Indibile e schiava de' Romani [non indicato]
5 Indibile principe della Bezia, amante d'Erifille [non indicato]
6 Quinto Pleminio prefetto delle legioni romane [non indicato]

Quadri scenici

Atto primo

1.1 scena 1 - Gran piazza di Cartagine
Gran piazza di Cartagine chiusa da magnifico arco trionfale. In prospetto fabbriche e strade della città. Da una parte della piazza, Tempio di Bacco con atrio e scalinate praticabili; dall'altra parte simolacro isolato del detto Nume con due are una per parte, sopra le quali si vedono le urne ec.

1.2 scena 7 - Gran sala
Gran sala tutta all'intorno ornata con varia sorta d'armi posta in ordine ad uso di Trofei.

Atto secondo

2.1 scena 1 - Atrio terreno
Atrio terreno in prospetto loggie e scalinate praticabili, che da galleria superiore mettono nell'atrio. All'intorno diversi poggiuoli ornati con tapeti. Da una parte luogo per sedere e sedile epr Scipione.

2.2 scena 13 - Giardino reale
Giardino reale apparecchiato magnificamente per le mense di Scipione: dovrà la detta mensa avanzarsi accompagnata da magnifico arco trionfale eretto dalle Spagne in onor di Scipione: intorno alla mensa sono disposti i tesori che furono portati per riscatto d'Anagilda; nel mezzo della mensa si vedrà la tazza nuzziale per le nozze.

Atto terzo

3.1 scena 1 - Anfiteatro
Anfiteatro per i giuochi de'gladiatori: due gran statue de'due Scipioni uccisi nelle guerre d'Iberia; gran porta nel mezzo. Da una parte il poggiuolo, il quale serve per Scipione attorniato da scalinate di comoda discesa nell'anfiteatro, dall'altra parte altro poggiuolo ed all'intorno ringhiere per il popolo ec.

3.2 scena 7 - Picciol bosco fra la città di Cartagine ed il porto ec.
Picciol bosco fra la città di Cartagine ed il porto ec.

3.3 scena 12 - Porto e lido del mare di Cartagine.
Porto e lido del mare di Cartagine. Da una parte il tempio di Nettuno, con ara innanzi allo stesso e fuoco sopra l'ara e sacrerdoti all'intorno con apparecchio per il sacrifizio; segue bosco sacro a Nettuno. Dall'altra parte fabbriche antiche. In prospetto armata navale de Romani. Nel mezzo nave destinata per Scipione. Diverse fortificazioni all'antica che chiusono il porto e sì il bosco come le fabbriche. Fortificazioni ed armata navale. Il tutto si vedrà vagamente illuminata con varia sorta di fanali, seguendo l'imbarco di Scipione in tempo di notte.

Rappresentazioni

DataLuogo ed EdificioTitoloGenereRappresentazione
carn. 1740 Milano, Regio Ducal Teatro Scipione nelle Spagne dramma per musica prima assoluta

Libretti

AnnoTitoloEdizioneLuogo ed Editore
1740 Scipione nelle Spagneprima edizione Milano, Giuseppe Richino Malatesta

Bibliografia