Opera

Carlo Magno

opera in 3 atti
Compositore:
Torriani Eugenio (1825 - 1872)
Librettista:
Cressoni Annibale (1851 - ?)
Prima rappr.:
Milano, Teatro alla Scala: 13/03/1852
Macrogenere:
melodramma
Lingua:
italiano

Ambientazione

La scena è in Sassonia in riva al Veser. L'epoca, l'ottavo secolo.

Personaggi

N.PersonaggioQualifica personaggio Ruolo vocale
1 Carlo Magno baritono
2 Ugo di Guise [cavaliere] tenore
3 Angilberto tenore
4 Vitichindo re basso
5 Leonora sua sorella soprano
6 Ulnara sacerdotessa del tempio d'Irminsul mezzosoprano
7 Erillo seguace di Eleonora [non indicato]
8 gran sacerdote dei Druidi baritono

Quadri scenici

Atto primo. L'oracolo

1.1 scena 1 - Accampamento Sassone
Accampamento Sassone. La notte cede il suo regno ai primi raggi del sole. Le tende dei Sassoni sono disposte alla destra; fra queste sorge maestosa quella del re. Dietro di esse si innalza una collina, sulla cui cima lontano lontano si scorge il peristilio del Tempio d'Irminsul. Le sacre querce ardon tuttora nel piano e sulla montagna e vanno estinguendosi col progredire del giorno. La collina, il cui piede comincia alla metà della scena è occupata da vigili scolte. A sinistra molto indietro, sdraiati alla rinfusa intorno grandi fuochi stanno gli Unni, gli Sciti, i Sarmati, gli Scandinavi e gli altri popoli alleati alla Sassonia. Alcuni sono ricoperti di pelle d'orso; i loro archi, le loro armi e gli scudi sono gettati a mucchio o sospesi agli alberi. Sul davanti stanno gli Scaldi che suonano le arpe d'oro, e chiamano il popolo alla preghiera mattutina. Al sorger dell'aurora s'odono rimbombare i sette colpi del bellico scudo d'Odino.

1.2 scena 4 - Tempio d'Irminsul
Tempio d'Irminsul. L'immane colosso mostruoso che rappresenta il Dio dei Sassoni è di bronzo. La sua bocca vomita fiamme, una fiamma ha sul petto. In giro vi sono accese delle torce d'abete; davanti arde un'ara di sinistra luce.

Atto secondo. La fuga

2.1 scena 1 - Giardino
Giardino dietro il castello di Leonora; l'Armida sassone che tenta fra le feste e gli amori d'involare a Carlo i suoi guerrieri. È notte. Il castello è illuminato interamente. Suoni festevoli. A destra il bosco.

2.2 scena 4 - Interno d'un tempio in rovina
Interno d'un tempio in rovina, larghi e maestosi archi, alcuni diroccati, colonne infrante ecc. ecc., a destra una lapide con le parole Jul. Caes., di faccia in fondo un cancello da cui si vede l'onda del Veser. Le tenebre della notte son fatte più dense dall'uragano.

Atto terzo

3.1 scena - Parte prima. Il ritorno

3.1.1 scena 1 - Tenda di Carlo
Tenda di Carlo. È notte.

3.2 scena - Parte seconda. La vendetta

3.2.1 scena 1 - Interno d'una caverna
Interno d'una caverna. Una marmorea tomba a guisa d'altare è nel mezzo. L'infelice amante che pose quel monumento in memoria della Vergine, che lo seguiva al campo, vi scrisse: "Odella, vergine cristiana quivi riposa". S'ode da lungi il rombo della battaglia che va diminuendo ...

Rappresentazioni

DataLuogo ed EdificioTitoloGenereRappresentazione
13/03/1852 Milano, Teatro alla Scala Carlo Magno prima assoluta
carn. 1853 Como, Teatro Carlo Magno

Libretti

AnnoTitoloEdizioneLuogo ed Editore
[1852] Carlo Magnoprima edizione Milano, Giambattista Redaelli
[1852] Carlo Magno Milano, Giovanni Ricordi
1852 Carlo Magno Milano, Giovanni Ricordi

Bibliografia

  • NGOpera
    The *new Grove dictionary of opera / edited by Stanley Sadie, London, Macmillan, 1992, 4 v.
  • Ambìveri 1998
    Ambìveri, Corrado, Operisti minori dell'Ottocento italiano, Roma, Gremese, 1998, 159 p..