Opera

L' *isola di Calipso

melodramma serio in 2 atti
Compositore:
Guglielmi Pietro Carlo (11/07/1772 - 21/02/1817)
Librettista:
Romanelli Luigi (21/07/1751 - 01/03/1839)
Prima rappr.:
Milano, Teatro alla Scala: 23/01/1813
Macrogenere:
melodramma
Lingua:
italiano

Personaggi

N.PersonaggioQualifica personaggio Ruolo vocale
1 Calipso dea e signora dell'isola, ed amante di Ulisse [non indicato]
2 Ulisse padre di Telemaco, ch'egli non conosce e non è conosciuto da lui [non indicato]
3 Telemaco che naufrago approda all'isola in compagnia di Mentore [non indicato]
4 Mentore sotto le sembianze del quale si nasconde la Dea Pallade, protettrice di Telemaco [non indicato]
5 Euchari amante riamata di Telemcao, la prima tra le ninfe di Calipso [non indicato]
6 Alcimo piloto d'Ulisse [non indicato]

Quadri scenici

Atto primo

1.1 scena 1 - Spiaggia di mare
Spiaggia di mare, diversi scogli, frà quali uno praticabile, che dalla spiaggia medesima sporge nel mare: dall'altro canto bastimento d'Ulisse presso la riva, già preparato alla partenza.

1.2 scena 2 - Calma
Calma.

1.3 scena 6 - Bastimento
Si vede a comparir di bel nuovo il primo bastimento, e fermarsi nel medesimo luogo, d'ond'era stato rapito dalla violenza del vento.

1.4 scena 7 - Stanza terrena in marmo, destinata ai bagni
Stanza terrena in marmo, destinata ai bagni, e adorna di vari gruppi d'Amorini, e di Grazie. Di prospetto si vede scolpita la notturna fuga d'Elena, condotta per mano da Paride: Cupido con la face accesa li precede: Imene sulle soglie del tradito ospizio con una mano è in atto di gettar via la sua face già spenta, coll'altra si copre il volto.

1.5 scena 14 - Grottesco, e delizioso edifizio, fatto a conchiglie
Grottesco, e delizioso edifizio, fatto a conchiglie. Veduta di mare in somma distanza. Sontuosa mensa imbandita sotto gli archi dell'edifizio medesimo.

Atto secondo

2.1 scena 1 - Stanza terrena
Stanza terrena, come nell'atto I.

2.2 scena 4 - Parte esteriore del tempio di Venere
Parte esteriore del tempio di Venere con porta praticabile alle radici di un'amena collinetta, da cui discende un limpio ruscello. Al suddetto tempio fanno ala diverse piante sacre alla medesima dea, simetricamente disposte. Varie corone di fiori, offerte dei devoti, pendono dai rami delle stesse piante. Sedili sparsi qua, e là.

2.3 scena 12 - Luogo remoto
Luogo remoto: avanzi praticabili d'antica torre, che guardano un seno di mare.

Rappresentazioni

DataLuogo ed EdificioTitoloGenereRappresentazione
23/01/1813 Milano, Teatro alla Scala L' *isola di Calipso melodramma serio prima assoluta

Libretti

AnnoTitoloEdizioneLuogo ed Editore
[1813] L' *isola di Calipsoprima edizione assoluta Milano, Società tipografica de' Classici Italiani

Bibliografia

  • NGOpera
    The *new Grove dictionary of opera / edited by Stanley Sadie, London, Macmillan, 1992, 4 v.