Opera

La *pastorella incognita

commedia per musica in 3 atti
Compositore:
Franchi Carlo (1743? - dopo il 1779?)
Librettista:
Mililotti Pasquale (fl. 1755 - 1782)
Prima rappr.:
Napoli, Teatro dei Fiorentini: prim. 1770
Macrogenere:
melodramma
Lingua:
italiano

Ambientazione

La scena si finge in Fondi.

Personaggi

N.PersonaggioQualifica personaggio Ruolo vocale
1 Checchina col nome di Camilla, creduta figlia di un contadino di Napoli che poi si scopre figlia di Montano, giovane modesta e di buon costume che si innamora di Ciccone [non indicato]
2 donna Arminda dama capuana promessa sposa al signor di Vallebruna [non indicato]
3 Lisa Conocchia impegnatrice, giovane scaltra amante di Ciccone [non indicato]
4 Dorina nipote di Montano, ragazza semplice alquanto [non indicato]
5 Betta cameriera di Donna Arminda [non indicato]
6 Montano contadino di Fondi, vedovo, uomo di buon cuore e sincero che si innamora di Camilla da lui non conosciuta per sua figlia [non indicato]
7 cavaliere don Placido Belfiore signore di Vallebruna, giovane spiritoso promesso sposo a donna Arminda, che s'innamora di Camilla [non indicato]
8 Ciccone Cotugno pescatore nel lago di Fondi, giovine grazioso che s'innamora di Camilla [non indicato]
9 don Florante fratello di donna Arminda, grande ufficiale dell'armi circasse, uomo di spirito e borioso [non indicato]
10 Sterlino paggio del cavaliere, ragazzo astuto [non indicato]

Quadri scenici

Atto primo

1.1 scena 1 - Bosco
Parte di foltissimo bosco con scoscesa praticabile da una parte, da dove calera Montano, Dorina e villani. Dall'altra parte bocca di piccola grotta da dove esce Camilla sbigottita.

1.2 scena 2 - Camera
Camera negli appartamenti del signore di Vallebruna.

1.3 scena 3 - Piazzetta
Piazzetta in campagna alquanto fuori alla città, con rustica abitazione di Montano da una parte, dall'altra casa di Lisa.

1.4 scena 6 - Gran falda di monte
Gran falda di monte contigua al bosco, con varie scoscese vie, e da parte in parte tane di animali; dalla cima di detto monte si vede sgorgare un torrente di acqua, che forma alla pianura vaghissimo fiumicello.

Atto secondo

2.1 scena 1 - Camera
Camera di don Placido con gabinetto con porta che si apre e serra.

2.2 scena 6 - Luogo solitario
Luogo solitario, in cui si vede da una parte residuo di antica carcere, con finestra praticabile con cancello mal concio, con porta nel piano che si apre e serra, in parte logorata, dirimpetto a detta finestra altro residuo di detta carcere con altra porta e tavola in faccia al muro posta per serrare un buco. Fra l'uno e l'altro residuo , pezzi di fabbriche cadute, che hanno divise dette carceri.

2.3 scena 11 - Piazzetta
Piazzetta colla casa di Montano.

2.4 scena 14 - Folto bosco
Parte di folto bosco con vecchia cisterna in prospetto con cato alquanto logorato dal tempo.

Atto terzo

3.1 scena 1 - Camera
Camera.

3.2 scena 5 - Cortile rustico
Cortile rustico di Montano con varie abitazioni entro del quale catasta di legna, falci di paglia ed altro. Notte oscura.

Rappresentazioni

DataLuogo ed EdificioTitoloGenereRappresentazione
prim. 1770 Napoli, Teatro dei Fiorentini La *pastorella incognita commedia per musica prima assoluta

Libretti

AnnoTitoloEdizioneLuogo ed Editore
1770 La *pastorella incognitaprima edizione Napoli, Vincenzo Flauto

Bibliografia

  • Allacci 1755:
    Allacci, Leone, Drammaturgia di Lione Allacci accresciuta e continuata fino all'anno 1755, Venezia, Giambatista Pasquali, 1755, 1016 col..